Tracce By Valerio Pisano | Hotel Italia 3 stelle Cagliari

Dal 1928
PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

Noi penseremo a tutto il resto!

PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

Noi penseremo a tutto il resto!

PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

PRENOTA LA TUA VACANZA O IL TUO VIAGGIO D'AFFARI A CAGLIARI

Noi penseremo a tutto il resto!

Da vivere

Tracce di Valerio Pisano

Sabato 19 Novembre al via la mostra "Tracce" di Valerio Pisano 

Dopo le ultime esposizioni personali a Valencia ed a Mendrisio, le “Tracce” di Valerio Pisano si potranno seguire a Cagliari, presso lo storico Hotel Italia in Via Sardegna 31. Sabato 19 novembre ci sarà l’inaugurazione con un vernissage a partire dalle ore 18.00.

Si tratta di una selezione di lavori eseguiti con lo strumento preferito dall’artista, la più comune penna biro, che usa per creare degli autoritratti delle stesse penne, delle composizioni dove ammucchia centinaia di tappi, dove fa vivere le proprie penne dentro dipinti famosi, le anima in filmati, le analizza, le trasforma in dolcetti commestibili, in bronzetti, le veste e le sveste, le inserisce nel sudario più conosciuto e venerato.

L’esposizione è curata e presentata da Rita Grauso che, dopo aver insegnato per 40 anni storia dell’arte, ha curato con passione diverse esposizioni di successo, promuovendo artisti sardi che nonostante abbiano esposto all’estero mantengono sempre vive le proprie radici.

Le sue BIC con l’originalità della proposta artistica hanno catturato la sua curiosità ed è immediatamente nata l’idea di questa esposizione.

Valerio Pisano libera la personale creatività attraverso un tappo di bachelite della sua Bic, la mente diventa leggera, i rumori non si sentono più, la creatività è l’unico rumore attivo che lo riporta alla propria infanzia, tra libri di scuola e piccoli quaderni, dove il suo tratto era già veloce e sui quali il piccolo Valerio pasticciava per sfuggire alla monotonia e fantasticare, allontanando la mente verso un futuro ricco di emozioni ispirate dalla natura della sua terra con la certezza della maturità di un adulto che quegli scarabocchi delle biro l’avrebbero portato al di fuori del proprio mondo, proiettandolo verso una particolare ironia dove non vi è né inizio né fine, ma uno scambio incessante tra l’immaginazione e la realtà.

Per chi non avrà la possibilità di recarsi all’esposizione potrà vedere alcuni dei suoi lavori sul sito vwww.valeriopisano.it - Per maggiori informazioni