La magia del sacro: la Chiesa e la Cripta di Santa Restituta

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La magia del sacro: la Chiesa e la Cripta di Santa Restituta

Uno dei luoghi più affascinanti di Cagliari e del quartiere di Stampace. La Cripta di Santa Restituta racchiude una storia lunga secoli. 

La Chiesa di Santa Restituita è uno dei monumenti più suggestivi della città di Cagliari.  Si trova in via Sant’Efisio nello storico quartiere di Stampace. Fu costruita intorno al XVII secolo in uno stile barocco, anche se la sua facciata risulta molto semplice e lineare.


Quello che rende ancora più speciale questa Chiesa è il fatto che sia stata costruita sopra un grotta, conosciuta come la Cripta di Santa Restituta, che risale all'epoca tardo- punica e fu utilizzata dai romani e probabilmente  anche dalla comunità paleocristiana. Negli anni '70 un restauro portò alla luce numerosi reperti, che ne testimonierebbero i vari utilizzi. Si ipotizza che, inizialmente, fosse stata usata dai Punici come cava, da cui venivano reperiti blocchi di calcare; successivamente divenne luogo di culto prima e deposito di anfore poi, sino ad essere completamente abbandonato e riutilizzato dopo ben 12 secoli.


Alcuni ritrovamenti, come un ritratto di Giovanni Battista, risalente al XIII secolo, ci dicono che fu riutilizzata dai bizantini come luogo di culto. All'interno di un urna, intorno al 1600, furono rinvenute le reliquie di Santa Restituita. Si pensa che queste provenissero dall'Africa. Esistono però alcune teorie, che affermano che la Santa venne martirizzata all'interno della grotta stessa, che era divenuta anche la sua prigione. Questo ritrovamento diede comunque il via al culto della Santa. di cui possiamo vedere la statua marmorea, collocata nell’altare principale.


La Cripta si presenta come un ipogeo in parte naturale in parte ricavato dall'uomo, l'ambiente è irregolare ed è composto da diversi vani, utilizzati come cisterne. Al suo interno è ben visibile un altare con tre nicchie, con un reliquiario.  E' collegata all'esterno da due scalinate scavate nella roccia.


Grazie alla sua posizione, durante la seconda guerra mondiale, fu usata dai cittadini del quartiere come rifugio antiaereo. Fuori dalla Cripta una targa ricorda il tremendo bombardamento che subì la città e che provocò numerose vittime.