Tuvixeddu: il colle sacro della città di Cagliari - Hotel Italia Cagliari

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Da vedere

Tuvixeddu: il colle sacro della città di Cagliari

Uno dei simboli della città di Cagliari, che testimonia una storia antica di popoli e dominazioni


La Sardegna, storicamente, è sempre stata un luogo interessante dal punto di vista commerciale. Lo dimostrano Il susseguirsi delle dominazioni. Dominazioni che prendevano possesso delle coste sarde per installarci centri nevralgici per gli scambi di merci. Si installavano vicino al mare, mentre il popolo sardo arretrava verso l’interno. Non c’è stata mai, infatti, una vera e propria dominazione sul popolo, ma piuttosto una presa di possesso dei punti strategici. Sta di fatto che Fenici, Punici, Romani e più avanti gli Spagnoli hanno lasciato tutti una loro impronta nel territorio. Una passeggiata per la città di Cagliari e le zone vicine, come Nora, per esempio, sarà sufficiente per scoprire i diversi tesori storici che vengono gelosamente conservati.

 


Uno dei più importanti simboli della città di Cagliari è la Necropoli di Tuvixeddu. La più grande necropoli punica esistente. Sorge su un colle da cui prende il nome. Il termine infatti, deriva dal sardo Tuvu, che significa cavità, vuoto. Da qui Tuvixeddu, letteralmente colle dei piccoli fori. I ritrovamenti archeologici hanno confermato che il sito è stato usato in maniera continua sin dalla preistoria e si pensa che il suo ruolo principale fosse comunque sempre quello di luogo di sepoltura. Sono stati ritrovati, infatti, corredi funebri, pitture antiche che ne testimoniano l’uso nel tempo.

 


Allo stesso modo i Cartaginesi la utilizzarono come luogo funerario, che si sviluppò tra il  VI e il III secolo aC, costruendo le loro classiche e caratteristiche tombe a pozzo, con una profondità variabile dai 3 agli 8 metri, scavate nella roccia calcarea. I corredi funerali ritrovati all’interno delle tombe e custoditi nel museo archeologico di Cagliari mostrano una varietà di vasi, ampolle e anfore finemente decorate. Le stesse stanze funebri sono state impreziosite con disegni e decorazioni. Alle pendici del colle si trova anche una necropoli romana, in cui sono ancora visibili tombe onorarie di personaggi illustri, come il sepolcro di Atilia Pomptilla, conosciuto come la grotta della Vipera.

 


Nonostante la grande importanza storica riconosciuta alla necropoli di Tuvixeddu, il sito per tanti anni è stato sede di una cava per l’estrazione del cemento. Questo purtroppo ha portato con sé la distruzione di tantissimi elementi, che avrebbero potuto regalare numerosi e maggiori dettagli sul ruolo del sito nelle varie epoche storiche. Nel 1997 la Necropoli fu aperta al pubblico per la prima volta ed ora, grazie anche a dei lavori di restauro conclusi nel 2014, è visitabile e aperto al pubblico tutti i giorni dell’anno.

 


Per maggiori informazioni su orari e visite guidate vi suggeriamo di visitare il sito di Cagliari Turismo